HA PERCORSO IN BICI LA IRON CURTAIN TRAIL [it]

04.01.2013: Diego Vallati, 65 anni, in sella alla sua bici dopo aver concluso la storica impresa dell'Iron curtain Trail, lungo il tracciato della ex cortina di ferro (Torres); Vallati ringrazia gli albergatori che lo aiutarono nell'impresa [published in the Italian newspaper "Il Giorno"]

PAVIA I GESTI di generosità non si dimenticano. Anzi, si ricambiano. Diego Vallati, 65enne pavese con già all'attivo il record di essere arrivato due volte a Capo Nord, non si è affatto dimenticato di chi lo ha aiutato in un momento di difficoltà durante il suo ultimo viaggio, dal maggio all'agosto scorso lungo gli 8mila chilometri della "Iron Curtain Trail", tracciato lungo la ex Cortina di ferro, in bicicletta, in solitaria. "Dopo tre mesi di ricerche racconta ora Vallati sono riuscito a rintracciare la famiglia di albergatori che in Romania mi avevano aiutato in un momento veramente critico. Una sera ero arrivato in un albergo isolato sulle montagne, che era rimasto isolato anche dall'alluvione e da una frana che lo avevano investito. L'albergo era stato evacuato dai clienti nel pomeriggio e io mi ero presentato "fantozzianamente" alla sera in condizioni penose".

CON L'OSCURITÀ ormai imminente, il ciclista italiano ha trovato la comprensione e l'ospitalità della famiglia di albergatori romeni. "Malgrando fossero stati rovinati dall'alluvione ricorda Vallati hanno saputo pensare anche a me e mi hanno consentito di entrare in una parte rimasta agibile dell'albergo, devastato ma almeno al riparo dalla pioggia. Un gesto che ho molto apprezzato e che subito avevo deciso di ricambiare". Tornato trionfante a Pavia dopo il nuovo record di essere stato il primo ciclista a compiere in solitaria la "Iron Curtain Trail", Vallati ha mantenuto il proposito e non si è affatto dimenticato della generosità della famiglia di albergatori, ai quali ha ora destinato la somma raccolta dagli amici che avevano promosso la raccolta fondi "Pedala con Diego". "Ora che li ho rintracciati conferma Vallati ho potuto finalmente inviare loro i 400 euro raccolti da alcuni amici con l'obiettivo iniziale di contribuire alle spese del mio viaggio, per il quale non avevo trovato una sponsorizzazione. E d'accordo con loro, già che ormai il viaggio era terminato con successo, ho pensato di destinare i soldi a chi mi ha aiutato in un momento di difficoltà".